Il Piano Transizione 5.0, in complementarietà con il Piano Transizione 4.0, sostiene il processo di trasformazione digitale ed energetica delle imprese, promuovendo un modello di produzione energetica efficiente e sostenibile, mettendo a disposizione 12,7 miliardi di euro.
Il piano consiste in un'agevolazione, sotto forma di credito d'imposta, proporzionale alla spesa sostenuta e alla riduzione dei consumi, per i nuovi investimenti in aziende ubicate nel territorio dello Stato.
A fronte di un investimento trainante, che riduca i consumi energetici di almeno il 3% per la struttura produttiva o di almeno il 5% per il processo interessato, si potrà richiedere l'incentivo per beni materiali per l'autoproduzione e l'autoconsumo di energia.
La condizione per l'accesso al piano è che i pannelli utilizzati per l'impianto fotovoltaico abbiamo un'efficienza minima del 21,5% e che siano prodotti nell'Unione Europea.
Se l'efficienza delle celle è superiore al 23,5% verrà erogato un contributo pari al 120%, mentre se l'efficienza delle celle è superiore al 24% verrà erogato un contributo pari al 140%.
Il contributo è cumulabile con altre agevolazioni finanziate con risorse nazionali, a patto di non superare il costo sostenuto.